SENTI LE VOCI?

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I gruppi di auto e mutuo aiuto nascono con lo scopo essenziale di dare l’opportunità di condividere esperienze simili a persone che vivono in difficoltà psicologica e di aiutarsi a creare idee utili l’uno all’altro per affrontare i problemi comuni. L’ auto mutuo aiuto è quindi un mezzo valido per assicurare ai partecipanti del gruppo sostegno emotivo. All’interno del gruppo ciascuno sforzo individuale teso alla risoluzione di un proprio problema diventa contemporaneamente sforzo per risolvere un problema comune del gruppo e il confronto nel gruppo produce sollievo, speranza e fiducia nel futuro.

L’OMS (Organizzazione Mondiale Sanità) definisce l’auto-mutuo-aiuto (A.M.A.) come l’insieme di tutte le misure adottate da figure non professioniste per promuovere, mantenere o recuperare la salute, intesa come completo benessere fisico, psicologico e sociale di una determinata comunità.  L’auto mutuo aiuto è, pertanto, considerato come uno degli strumenti di maggiore interesse per ridare ai cittadini responsabilità e protagonismo, per umanizzare l’assistenza socio-sanitaria, per migliorare il benessere della comunità. Nel campo dell’ascolto delle voci, il ruolo dei gruppi è stato determinante nel consentire a questo fenomeno di  “de-psichiatrizzarsi”.  Dall’ esperienza illuminante di Maurice Romme e Ron Coleman a quella italiana di Cristina Contini, lo strumento “gruppo” è utilizzato da sempre per normalizzare un’esperienza che, per troppo tempo, è stata considerata gravemente patologica e trattata con ricoveri, farmaci, elettroshock.

Nel gruppo e nella condivisione si può parlare di quello che si sente, delle voci che si ascoltano, si possono immaginare soluzioni e strategie di affrontamento diventando così uno spazio importante per un efficace percorso di “recovery” nell’esperienza di chi sente le voci. Il lavoro del gruppo di auto e mutuo aiuto per uditori promosso dalla nostra associazione Onlus “Riconoscere”, attraverso il  progetto “Riconoscere le voci”, può essere integrato con un percorso psicoterapeutico di natura prettamente individuale e familiare (il sostegno genitoriale specifico per i familiari degli uditori), condotto dalle psicoterapeute facenti parte del progetto “Riconoscere le voci” (per i contatti vedi locandina)

http://www.laboratoriodellerisorse.org/wordpress/)

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