GRUPPI DI AUTO MUTUO AIUTO

CHE COS’E’ UN GRUPPO DI AUTO MUTUO AIUTO?

In un Gruppo di Auto Mutuo si incontrano persone che condividono uno stesso problema e che desiderano trovare strategie per migliorare la propria vita. Lo scambio di esperienze e sentimenti e’ un valore assoluto; non esiste all’ interno del gruppo chi aiuta e chi e’ aiutato. Solo nello scambio alla pari e’ possibile trovare insieme la strada che porta al miglioramento.

COME FUNZIONA UN INCONTRO?

Ogni partecipante al gruppo esprime liberamente il proprio pensiero, rispettando gli altri e senza accentrare su di se la discussione. Ogni persona decide autonomamente se e come prendere parte al gruppo. Non ci sono imposizioni da parte di altri, partecipare al gruppo volontariamente aumenta la sicurezza nelle proprie capacità di scelta.

Il gruppo quindi è di tipo aperto, i membri possono unirsi e lasciarlo in qualsiasi momento. La scelta autonoma e volontaria aumenta il senso di responsabilità al cambiamento; la persona e’
risorsa per se stessa e per il gruppo. 

QUALI SONO GLI OBIETTIVI DEL GRUPPO DI AIUTO MUTUO AIUTO?

Gli obiettivi sono rivolti al rafforzare le parti sane, riscoprendo la propria natura, il piacere di abitare il mondo, la gratitudine alla vita, l’assunzione delle responsabilità relative alle proprie scelte, al lasciar andare i condizionamenti familiari e sociali in nome dell’accettazione di se’.

PERCHE’ IL GRUPPO ?

L’energia e la forza che il gruppo è in grado di esprimere, sono sicuramente maggiori e più efficaci delle possibilità che ogni singolo partecipante ha a disposizione per la risoluzione dei problemi.

Gruppi di Auto Mutuo Aiuto favoriscono un atteggiamento positivo, l’esperienza personale, anche la sofferenza, si possono trasformare in speranza, in un atteggiamento positivo nei confronti della vita. La speranza e la fiducia nel futuro crescono nel momento in cui attraverso il confronto con l’altro scopro e riconosco il cambiamento.

CHI E’ IL FACILITATORE?

Nella nostra organizzazione il  facilitatore è una persona formata e può ricoprire il ruolo di Facilitatore  Naturale per aver personalmente vissuto e superato il disagio psichico oppure il Facilitatoreesperto per formazione, cioè colui che, attraverso una specifica formazione vive il gruppo con approccio aperto anche alla crescita personale.

Il facilitatore sa ascoltare e promuove l’empatia tra i partecipanti, non guida, non da risposte, indicazioni o consigli, non giudica, non interrompe; le sue competenze riguardano la capacità di catalizzare e facilitare la comunicazione, tutelare le dinamiche di gruppo, accogliere i nuovi partecipanti, aiutare nei momenti critici del gruppo, parlando delle proprie esperienze personali, con fiducia nella possibilità di crescita e nelle potenzialità altrui.