I nostri gruppi

Gruppi ATTIVI da settembre 2016:

GRUPPO di auto mutuo aiuto  “ANSIA e ATTACCHI DI PANICO” presso la Parrocchia di S.Clemente in Via Val Sillaro, 22 ROMA  – Metro Conca d’Oro- il martedì dalle ore 18:15 alle ore 19:45 

ANSIAPANICO

 

 

 

 

 

 

 

 

GRUPPO “UDITORI DI VOCI” in zona San Basilio, Comunità Urbania, il giovedì dalle ore 11 alle ore 12 Dedicato a chi sente le voci e desidera imparare a gestirle in uno stato di miglioria del proprio stile di vita. Il metodo  è in stretto rapporto con il movimento internazionale degli uditori di voci iniziato da M. Romme denominato “Intervoice” e il modello di Cristina Contini (www.sentirelevoci.it)

UDITORI

 

 

 

 

 

 

 

GRUPPO AUTO AIUTO in clinica psichiatrica “Casa di Cura San Valentino Via Cappelletta della Giustiniana 119, – zona La Giustiniana Roma – il martedì mattina.    Spazio di ascolto e di condivisione alla pari in cui potersi esprimere liberamente.

CLINICA

 

 

 

 

 

 

 

 

Gruppi sospesi da giugno 2016:

GRUPPO DISAGI EMOTIVI (depressioni, ansia, stress)  presso l’associazione culturale “Pianeta Studio” Via R.Selvatico, 30  zona Cassia- La Storta Roma  il lunedì mattina dalle ore 10:30 alle ore 12:00

GRUPPO “RITROVIAMO I COLORI” presso il Centro di Salute Mentale (CSM) di Primavalle, dedicato agli utenti del Csm che, a causa della perdita del lavoro o di problemi professionali, sono in uno stato di disagio depressivo o d’ansia.

RIFLESSIONI SULL’AUTO MUTUO AIUTO

L’esperienza dell’auto aiuto è un un’esperienza che appartiene ad ognuno di noi, fa parte della vita , basta pensare a tutte le volte in cui ci siamo rivolti ad un amico un familiare una persona degna della nostra fiducia e abbiamo con lei condiviso in modo semplice e sincero un nostro pensiero, un problema, una gioia. Chi si appresta a costituire un gruppo di auto-mutuo-aiuto può quindi trarre consiglio in primo luogo dalla sua storia, così facendo l’impresa apparirà molto più semplice e concreta. I principi dell’auto aiuto hanno un valore non solo all’ interno dei gruppi ma possono diventare uno stile di vita, sono principi nei quali è facile riconoscersi e che si possono adottare nella quotidianità, qualsiasi sia il nostro ruolo sociale e la nostra condizione.

In un gruppo di auto mutuo aiuto si incontrano persone che condividono uno stesso problema e che desiderano trovare strategie per migliorare la propria vita, lo scambio di esperienze e sentimenti è un valore assoluto, non esiste all’ interno del gruppo chi aiuta e chi è aiutato, solo nello scambio alla pari è possibile trovare insieme la strada che porta al miglioramento. L’esperienza di ognuno è quindi una risorsa per tutti, e il gruppo aiuta ognuno a riconoscersi come risorsa. La reciprocità di questo scambio, il rispetto dell’altro, la fiducia aiutano le persone a sentirsi responsabili verso se stesse e verso gli altri, favoriscono l’autostima e l’iniziativa. I gruppi di auto mutuo aiuto favoriscono un atteggiamento positivo, l’esperienza personale, anche la sofferenza, si possono trasformare in speranza, in un atteggiamento positivo nei confronti della vita. La speranza e la fiducia nel futuro crescono nel momento in cui attraverso il confronto con l’altro scopro e riconosco il cambiamento. Credere che il tempo è una risorsa a nostro vantaggio, aiuta a superare le difficoltà del presente e del passato, e favorisce, di nuovo, un atteggiamento attivo e responsabile. Nel gruppo si cresce, ci si prende cura di sé e degli altri, si cammina insieme per migliorare la qualità della vita e si promuovono le reciproche potenzialità.

IL FACILITATORE

Il Facilitatore dei Gruppi di Auto Mutuo Aiuto è una persona che si mette a disposizione e contribuisce, attraverso vissuti personali, capacità relazionali e indicazioni metodologiche, a facilitare il buon funzionamento del gruppo. Nella nostra organizzazione è una persona formata per il ruolo e può essere Faciliatore “Naturale” , cioè esperto per esperienza in quanto  ha vissuto il disagio psichico e desidera donare tale vissuto agli altri avendo raggiunto un certo grado di adattamento al problema specifico. Oppure Facilitatore , esperto per formazione,  cioè colui che, attraverso una specifica formazione, desidera entrare in una dimensione di crescita personale continua alla pari con il gruppo, condividendo la sofferenza altrui.

Il Facilitatore sa ascoltare con atteggiamento empatico, e promuove l’empatia tra i partecipanti, non guida, non da risposte, indicazioni o consigli, non giudica, non interrompe; le sue competenze riguardano la capacità di catalizzare e facilitare la comunicazione, tutelare le dinamiche di gruppo, accogliere i nuovi partecipanti, aiutare nei momenti critici del gruppo, parlando delle proprie esperienze personali, con fiducia nella possibilità di crescita e nelle potenzialità altrui.

 

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